Vi è mai capitato di avere un'intensa voglia di gelato? Magari vedendo una gelateria aperta, un bambino che ne mangia uno, oppure una pubblicità, e il vostro cervello non fa che pensare "GELATO GELATO GELATO".
è buonissimo, fresco, leggero, se ne trova di tutti i gusti, ed è stato dimostrato che CREA DIPENDENZA!
Proprio così, quando mangiamo il gelato viene rilasciato un neurotrasmettitore eccitante, la dopamina, che provoca un senso di appagamento e piacere. Non è un caso che nei momenti di crisi attaccarsi alla vaschetta del gelato diventi la scelta più gettonata.
Sull'American Journal of Clinical Nutrition è stata pubblicata un'evidenza scientifica, derivata da una ricerca effettuata dall'Oregon Research Institute (USA), che afferma che il gelato può provocare dipendenza. Esattamente come sostanze psicostimolanti come la cocaina, le anfetamine, ecc.. possono creare tossico dipendenza, anche il gelato ha questo potere su determinati individui particolarmente predisposti.
Il motivo biochimico è che anche il gelato provoca piacere, però provoca anche il fenomeno della tolleranza.Quando si verifica questo fenomeno, un soggetto che inizialmente riusciva a provare piacere con una determinata quantità di sostanza, continuando a somministrarla al corpo lo "abitua" e questo non prova più stimoli, pertanto tenderà ad aumentare le dosi nel tentativo di ritrovare i soliti piacevoli effetti. Proprio come succede quando si parla di sostanze da abuso.
Secondo Kyle Burger, collaboratore della ricerca, "Mangiare troppo spesso un alimento con un alto contenuto di grassi o di zucchero, sembra cambiare le risposte nel cervello e riduce l'effetto 'ricompensa'. Come con le droghe: più una persona ne consuma, meno piacere prova nel farlo".